La villa, appartenuta ai Riario, ha ospitato Bramante, Michelangelo e la regina Cristina di Svezia, che la trasformò nel '600 in un cenacolo di letterati. Nel 1736, quando proprietari della villa erano i Corsini, Ferdinando Fuga la ampliò per ospitare la biblioteca e la collezione d'arte della famiglia. La ricca biblioteca, di oltre 30 mila volumi, è ora custodita dall'Accademia dei Lincei, di cui fece parte Galileo, mentre la collezione d'arte cosituisce oggi la Galleria Nazionale d'Arte Antica.
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L.go Cristina di Svezia |
| 6864193 | |
| 23, 65, 280 | |
| Lun.-Ven. 9.00-15.00; Sab. 9.00-11.00 | |
| Lit. 2.000 |